37) Stirner. Realt ed essenze.
Spesso il mondo reale cede il posto al "mondo alla rovescia" e
cos diventano reali le essenze, i fantasmi, il mondo della
religione.
M. Stirner, L'unico e la sua propriet (vedi manuale pagine 18-
19).
Con i fantasmi entriamo nel regno degli spiriti, nel regno degli
esseri e delle essenze.
La presenza misteriosa e incomprensibile che si aggira per il
cosmo  appunto l'arcano fantasma che noi chiamiamo essere
supremo. Da migliaia di anni gli uomini si pongono il compito
d'indagare a fondo questo fantasma, di comprenderlo e di trovare
in lui una realt (di provare l'esistenza di Dio) e si
tormentano cos con l'atroce impossibilit, con l'interminabile
lavoro da Danaidi di trasformare il fantasma in un non-fantasma,
l'irreale in qualcosa di reale, lo spirito in una persona completa
e corporale. Dietro il mondo esistente cercarono la cosa in s,
l'essenza, e dietro la cosa la non-cosa, l'assurdo.
 [...].
 Ci a cui prima attribuivamo l'esistenza, per esempio il mondo e
altre cose simili, appare adesso come pura parvenza, e veramente
esistente  piuttosto l'essenza, il cui regno si popola di dei, di
spiriti, di demoni, cio di esseri buoni o malvagi. Solo questo
mondo alla rovescia, il mondo delle essenze, esiste adesso
veramente. Il cuore umano pu esser privo d'amore, ma la sua
essenza, il Dio che  amore, esiste; il pensiero umano pu
finire nell'errore, ma la sua essenza, la verit, esiste: Dio 
la verit, eccetera
La religione consiste appunto nel non conoscere e non riconoscere
che le essenze e nient'altro che le essenze: il suo regno  un
regno di essenze, di fantasmi e di spettri.
M. Stirner, L'unico e la sua propriet, Adelphi, Milano, 1979,
pagine 49-50.
